Mangiare una volta al giorno fa bene?

Da sempre , almeno per quanto riguarda la nostra alimentazione , siamo stati abituati a 3 pasti fondamentali quali colazione pranzo e cena, in aggiunta a questi, 2 pasti più ridotti , uno spuntino a metà mattinata e uno a metà pomeriggio.
La domanda ora è ,mangiare una sola volta al giorno può portare dei benefici alla nostra salute?
Sostenere un solo pasto al giorno , eliminandone gli altri due principali e gli altri secondari può essere la soluzione per perdere peso , mantenersi in forma e vivere meglio?
Due sono le diete che possono rispondere a questi interrogativi. Anche se diverse , e in alcuni casi contrastanti queste due diete che andremo a spiegare hanno dimostrato con alcuni studi come il digiuno e la riduzione delle calorie assunte durante il giorno apporterebbero dei benefici al corpo umano.

La Dieta del Digiuno

Questa particolare dieta in realtà è una particolare forma di alimentazione studiata da numerosi scienziati al mondo e in particolare dal professor Valter Longo dell’Istituto di Longevità della University of Southern California e responsabile del programma di ricerca “Oncologia & Longevità” di Milano.
Questa dieta del digiuno in realtà non consiste ne in una vera e propria dieta , poiché non è continua e perpetua , ne in un vero e proprio digiuno in quanto durante il giorno si assumono una determinata percentuale di calorie.

Le percentuli sono rispettivamente 11-14% per quanto riguarda le proteine, il 42-43% per quanto riguarda i carboidrati e il 46% per quanto riguarda i grassi , per una riduzione calorica complessiva compresa tra il 34% e il 54% rispetto al normale. Ribadiamo che questa è una dieta che punta ad una sorta di disintossicazione generale , non punta alla perdita di peso. Infatti questa dieta secondo appunto gli ideatori deve essere praticata per cinque giorni di fila per poi interrompere. Per poi essere ripetuta , sempre a seconda dello stato di salute di una persona, ogni 3-6 mesi.
Questa dieta somministrata una volta al mese per cinque giorni, ha ridotto i fattori di rischio e i biomarcatori di invecchiamento, diabete, malattie cardiovascolari e cancro.
Come detto in precedenza non si tratta di una dieta per perdere peso , anche se su persone sovrappeso potrebbe portare delle piccole perdite di peso questa dieta deve essere affiancata ad una dieta continuata.

Un solo pasto al giorno

Yoshinori Nagumo nel suo libro “Il magico potere del digiuno” ci illustra come secondo lui e secondo alcuni studi e esperimenti fare un solo pasto al giorno porterebbe enormi benefici al proprio corpo.
Nagumo, presidente dell’ International Anti Aging medical Society e dell’omonima Nagumo Clinic, si coccupa di terapie anticancro e della ricerca a soluzioni per garantire la longevità.
Come la dieta del digiuno , anche questa non mira alla perdita del peso, bensì ad un’alimentazione benefica per garantire una vita migliore e longeva.
Secondo Nagumo infatti bisognerebbe eliminare tutti i pasti giornalieri eccetto uno , la cena.
Sostiene che il brontolio dello stomaco e la sensazione di fame non siano segnali negatvi bensi positivi, ridurre drasticamente l’assunzione dei calorie del 40% aumenterebbe del 50% la longevità. Il digiuno riduce il grasso viscerale e attiva le sirtuine (o proteine Sir2) che sono delle proteine ad attività enzimatica che regolano le vie metaboliche nell’organismo e mediano fenomeni quali invecchiamento e resistenza allo stress.
In aggiunta al pasto unico alcune sono le regole da seguire per la buona riuscita dei questa dieta , saltare colazione e pranzo prediligendo come unico pasto la cena, andare a dormire subito dopo il pasto o eliminare caffè a stomaco vuoto e soprattutto zuccheri.