Macronutrienti e micronutrienti: differenze

I principi nutritivi sono gli alimenti assunti con l’alimentazione necessari alla vita e al metabolismo. Le classi principali in cui si dividono i nutrienti sono macros e micros.

Classificazione

Come già i termini fanno intendere, i macronutrienti vengono forniti in quantità elevate mentre la controparte in minore misura. La prima classe comprende zuccheri, acidi grassi, proteine e acqua, la seconda vitamine e minerali. Nella pianificazione di una dieta si deve fare attenzione sia all’input calorico che alla quantità di nutrienti che sono presenti nei determinati elementi.

Zuccheri

I carboidrati sono la principale fonte energetica del nostro organismo, da ogni grammo si ricavano 4 kcal e degli alimenti migliori da cui trarli ne abbiamo già parlato. In sintesi i carboidrati semplici sono i mono e i disaccaridi, quelli complessi sono gli oligo e i polisaccaridi. Per capire la differenza basti pensare al glucosio per quanto riguarda i monosaccaridi, dall’unione di questi si originano gli altri. Catene di glucosio costituiscono le maltodestrine usate come combustibile dagli sportivi perchè vengono scomposte molto velocemente. Indipendentemente dal numero di unità che costituiscono il carboidrato, il nostro organismo li distrugge allo stesso modo fino ad ottenere molecole di glucosio da cui poi si ricava alta quantità di energia. L’unica distinzione da tenere a mente è che quelli complessi forniscono energia più lentamente e evitano di creare fluttuazioni dell’indice glicemico, posso quindi essere preferiti nel caso di patologie come il diabete.

scoop di proteine naturali

Amminoacidi e proteine

L’apporto calorico è uguale a quello degli zuccheri, ma hanno funzioni diverse. Sono i costituenti dei tessuti muscolari, precursori di ormoni, enzimi e altre biomolecole e in caso di bisogno posso essere usate come carburante perchè possono essere trasformate in derivati del glucosio. Della quasi infinita schiera di amminoacidi solo 20 formano le proteine umane e si dividono in essenziali e non. I primi non sono sintetizzati con processi fisiologici, i secondi invece li produciamo.

Acidi grassi

Abbiamo già parlato di questo macros, ma essendo un argomento molto complesso fa sempre bene aggiungere qualche informazione. I lipidi, a differenza dei carboidrati e delle proteine, sono quelli che garantiscono il maggior apporto calorico, pari a 9 kcal per grammo. Le loro funzioni sono quelle di trasportare le vitamine A, D, E, K, regolare gli ormoni, proteggere gli organi con l’isolamento termico, intervenire nei processi antiinfiammatori, ecc… Come per i glucidi, anche questi si dividono in semplici quelli formati dal glicerolo e 3 acidi grassi e complessi se formati da trigliceridi legati a molecole più complesse.

Vitamine

L’organismo non è capace di sintetizzarle perciò sarà fondamentale assumerne le giuste quantità tramite la dieta, altrimenti gli scompensi che ne derivano portano a vere e proprie patologie. Hanno funzione regolatrice, e intervengono nel funzionamento del sistema immunitario. La distinzione in idrosolubili e liposolubili è stata già stilata qui. Per sintetizzare le prime non si accumulano, le seconde vengono assorbite insieme ai grassi.

elementi dei sali minerali

Minerali

Spesso la loro importanza è sottovalutata o magari non sono mai marcati da nutrizionisti o altre figure che dovrebbero conoscerli. I minerali hanno azione catalitica dei processi metabolici, quelli in maggior quantità sono calcio, sodio, magnesio e cloro mentre i minoritari sono ferro, iodio, selenio e rame. A volte ci si può riferire ad essi come sali minerali specificando l’assenza di carbonio che li caratterizza. Costituiscono macromolecole di importanza fondamentale per l’omeostasi corporea, sono coinvolti anche in processi strutturali e evolutivi. Rappresentano “solo” il 4% del peso totale di un individuo ma se non ci fossero tutta il “macchinario” non si reggerebbe, basti pensare allo ione calcio e alla sua funzione nella regolazione del movimento muscolare.

La conclusione, pur ovvia che sia, è quella di non trascurare nessuno dei nutrienti che abbiamo descritto, ma soprattutto di non avventurarci in diete fai-da-te”, perchè potremmo farci più bene che male.