Dieta Lemme

La dieta Lemme, che prende il nome dal suo ideatore, il dottor Alberico Lemme, è una dieta di cui si è molto discusso in questo ultimo periodo. E’ la dieta preferita da Flavio Briatore, che garantisce una perdita di peso di circa 8 kg in un mese senza dover praticare sport. Ma cos’è la dieta lemme?

In cosa consiste

La dieta Lemme è una dieta che non tiene conto dell’importo calorico nel nostro corpo. Secondo gli studi del dott. Lemme ogni cibo, dopo averlo mangiato, causa una reazione chimica all’interno del nostro corpo. E’ proprio grazie a questa reazione chimica che, sfruttata nel modo giusto, permette una perdita di peso non indifferente. Alcuni alimenti sono sconsigliati, come il consumo di sale, zucchero o pane ma è anche sconsigliato abbinare il consumo di proteine con il consumo di carboidrati. Questa dieta è composta da due fasi e complessivamente dura circa 4 mesi.

Prima fase

La prima fase della diete Lemme, anche detta fase di dimagrimento, dura circa 20 giorni. In questo lasso di tempo l’obiettivo è quello di dimagrire. E’ possibile perdere fino a 10 kg al mese con questa dieta, per questo è consigliato tenersi sempre in comunicazione con il proprio nutrizionista. E’ una dieta che può variare di persona in persona, per questo non esiste un vero e proprio menù durante questa fase. Infatti è il nutrizionista che, ogni due giorni, vi consiglierà quali cibi assumere e quali eliminare, in base alle variazioni di peso che avrete ottenuto.

prima fase

Seconda fase

La seconda fase della dieta Lemme, anche detta fase di mantenimento, dura 3 mesi e serve a mantenere i risultati ottenuti durante la prima fase. Durante questi mesi i cibi che vi saranno inizialmente stati vietati saranno lentamente reintrodotti. Durante la seconda fase il menù cambia ogni settimana. Inizialmente, nelle prime due settimane, vengono reintrodotti gli alimenti precedentemente vietati, in modo da mantenere il giusto equilibrio energetico, senza però perdere il lavoro fatto nella prima fase.

seconda fase

Cibi consigliati

Molti non si trovano a loro agio con questa dieta. Questo è dovuto alla grande quantità di alimenti che nella prima fase non ci sono concessi e anche alla monotonia del menù della prima fase. Ma ci sono cibi che secondo il dottor Lemme sono essenziali, come il consumo di pesce e di carne ma anche di pasta. La pasta è consigliata consumarla durante la colazione, quando il nostro corpo riesce a bruciare al meglio i carboidrati. La carne e il pesce, alimenti ricchi di proteine, sono consigliati rispettivamente a pranzo e a cena. Il sale non è permesso consumarlo per questo vi consigliamo di condire carne e pesce con olio extravergine di oliva, spezie come rosmarino o limone per poter dare sapore alla pietanza.

Vantaggi

I vantaggi di questa dieta sono numerosi. Prima di tutto la sostanziale perdita di peso in poco tempo, fino a 10 kg in un mese. Un altro dei vantaggi di questa dieta è come essa riesca a combattere gli inestetismi della cellulite nelle donne poichè è possibile dimagrire in una specifica zona del nostro corpo. Per finire, un altro dei vantaggi di questa dieta è la completa vittoria contro l’obesità, perdendo fino a 30 kg in pochi mesi.

vantaggi

Svantaggi

Gli svantaggi non sono molti ma è sempre consigliato consultare il proprio nutrizionista. Uno degli svantaggi principali di questa dieta è la monotonia del menù durante la prima fase, facilmente superabile. Un altro degli svantaggi è un probabile calo di pressione dovuto all’eliminazione del sale dalle pietanze. Infine, con un grande consumo di carne, c’è un grande introito di proteine, che possono mettere sotto sforzo il nostro fegato.

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