Come allungare le ciglia in modo naturale

Le ciglia

Punto di forza di uno sguardo espressivo e profondo che occupa un posto di rilievo nella routine di bellezza di molte donne: le ciglia. Se molte hanno la fortuna di possederle lunghe e voluminose per natura, altre, invece, cercano di migliorarle utilizzando diversi prodotti.
La soluzione più rapida per farle apparire più belle in pochi secondi è il mascara, tuttavia l’eccessivo uso dello stesso può danneggiare le ciglia, indebolendole e provocandone la caduta. Le ciglia ricoprono un ruolo fondamentale oltre che dal di vista estetico in quello funzionale: proteggono i nostri occhi dalla polvere e sporcizia. È dunque necessario mantenerle sane. Innanzitutto è necessario struccarle ogni sera, soprattutto se si fa uso di mascara, perché se non rimosso perfettamente tende a indebolirle e seccarle. Per le più esigenti esistono poi rimedi alternativi per aumentarne la lunghezza, il volume e per mantenerle in salute.
Tra questi, il prodotto che prende sempre più piede nelle tendenze di bellezza al naturale è l’olio di ricino.

Cos’è l’olio di ricino

È un olio vegetale molto denso, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi della pianta Ricinus communis.
È contraddistinto dalla presenza di un alto contenuto di acido ricinoleico (83-90%); ovvero un acido grasso, insaturo, lo si trova come trigliceride e non è disponibile in altri substrati lipidici.
Grazie a quest’ultimo possiamo attribuire all’olio di ricino proprietà che lo rendono assai utilizzato nell’industria farmaceutica,e chimica. Ulteriori componenti sono  acido oleico (3-6%); acido linoleico (3-5%); acido palmitico (1-2%); acido stearico (1-2%); acido α-linolenico (0.5% max); e acido arachico (0.3% max).
Si tratta di un olio molto denso, pertanto a volte si preferisce miscelarlo con altri oli più liquidi, quali olio di mandorle dolci o di jojoba.

Per cosa e come utilizzarlo

È un trattamento ottimale anche per combattere la secchezza della pelle, o come protezione per pelli soggette ad infezioni, è utilizzato contro brufoli e acne, e ottimali sono anche impacchi di quest’olio per curare dermatiti, verruche e micosi.
Tornando all’oggetto dell’articolo, vi parlo ora dell’utilizzo dell’olio di ricino per ciglia, capelli e unghie, la composizione di quest’olio infatti stimola la produzione di cheratina, componente essenziale per la struttura e la robustezza degli stessi.
L’olio in oggetto infatti è ricco di acidi grassi che servono a riequilibrare la quantità di grasso presente nelle zone di interesse, rinforzando e nutrendo in profondità ed evitandone l’indebolimento e la caduta.
Quindi se hai ciglia deboli, corte e, con una spiccata tendenza a spezzarsi, puoi applicare prima di andare a dormire, ogni sera, una moderata quantità di olio con uno scovolino, come se fosse un mascara. (Puoi pertanto anche lavare per bene uno scovolino di un vecchio mascara ed utilizzarlo per queste applicazioni). Ricorda però il giorno successivo di detergere bene il viso per rimuovere le tracce del balsamo.