Cellule adipose bianche e brune

Le cellule adipose bianche o brune sono dette anche adipociti o lipociti e sono un’unità caratteristica del nostro organismo. Per un neofita potrebbe sembrare strano ma anche questo tipo di cellule rivestono funzioni importantissime. Se però eccedono nelle quantità possono originare danni e quant’altro.

Cosa sono?

L’adipe è contenuto in compartimenti specializzati proprio per questa funzione. E’ come se fossero delle grandi capsule che occupano gran parte del volume cellulare. Infatti per permettere questa funzione il citoplasma è stratificato contro le pareti cellulari. Quindi il sovrappeso o l’obesità non è dato da una maggiore presenza di adipociti ma da una loro maggiore grandezza perchè contengono più grasso al loro interno. Il numero di cellule è pressocchè simile rispetto a un individuo normopeso, solo in casi molto rari si è riscontrato anche un aumento nel numero delle cellule. Non è possibile diminuire il numero delle cellule ma in caso di dimagrimento (perdita di grasso) le cellule si svuoteranno di grassi.

Contenuto adipociti

Come già detto all’interno si trovano i lipidi che derivano dall’alimentazione di trigliceridi veicolati con lipoproteine molto piccole dette chilomicroni. Ci sono anche i trigliceridi sintetizzati dal nostro corpo e trasportati nel sangue e altri lipidi dalla trasformazioni chimica del glucosio. Tutti questi componenti contribuiscono a proteggere l’organismo dalle basse temperature e anche dai traumi esterni, infatti i reni si trovano nella loro precise sede perchè mantenuti da queste cellule.

Grasso bianco e bruno

Le cellule adipose si dividono in bianche e brune. Le prime hanno una cavità interna con una goccia lipidica che schiaccia contro la parete cellulare il nucleo e gli altri componenti. Hanno per lo più funzione energetica come riserva. Quelle brune sono in numero ridotto, sono organizzate in gocce più piccole, ci sono più mitocondri, il nucleo si trova al centro e sono di colore scuro. La funzione del tessuto bruno è di produrre calore in modo da proteggerci dal freddo dei mesi invernali. Pensate che abbia solo queste funzioni il tessuto in questione? Vi sbagliate. Fino a pochi anni fa la credenza comune era quella di riserva energetica ma le ultime evidenze sperimentali dimostrano che influenza l’attività endocrina e immunitaria. Le cellule bianche producono le proteine che influenzano il metabolismo del glucosio e non solo… Per aumentare la propria massa corporea il segnale parte da qui, sembra un paradosso ma se la massa grassa è inferiore al 10-12 % non ci sarranno i presupposti per segnalare la produzione di nuove fibre muscolari.

Risposta anti-infiammatoria

Un’altra funzione che coinvolge questo particolare tessuto è la produzione di molecole (prostaglandine, trombossani, ecc…) che garantiscono la risposta a traumi fisici. I fattori di attivazione piastrinica si possono aggregare solo dopo la segnalazione delle cellule grasse.