Alimenti sazianti e poco calorici

Avete difficoltà nel dimagrire o nel mantenere il ferreo regime della vostra dieta? Ogni volta che terminate un pasto avvertite il senso della fame e vorreste mangiare ancora e ancora? Questo articolo farà per voi allora.

Quanto sazia un cibo

Abbiamo già toccato questo argomento in altri articoli ma non l’abbiamo mai approfondito quanto merita. Molti sono i fattori che influenzano il potere saziante di un alimento, e di questi ci sono anche quelli soggettivi che voi stessi dovrete monitorare come l’aspetto o la bontà. Tra questi ricade l’appetibilità, cioè quanto ad ogni singolo individuo piace un determinato cibo. Anche la scenicità e la presentazione di un piatto sono importanti immaginate un piatto servito in una mensa universitaria con uno appena uscito dalla cucina di Cracco. Il nostro consiglio è quello di non forzarvi a mangiare cibo che non ci piace ma piuttosto di mangiare quello che preferiamo nelle giuste quantità. In questo modo i diversi ormoni che come la leptina intercorrono nella sensazione di sazietà agiranno nella giusta via.

Evidenze sul potere saziante

Qui entrano in gioco i fattori oggettivi. Diversi sono i lavori scientifici che dimostrano come le proteine aiutano a ridurre l’appetito e allontanare il senso di fame. Le proteine oltre a evitare la riduzione di massa magra e del metabolismo basale, caratteristici di una dieta ipocalorica non scombussolano l’organismo. Il segreto sta nel loro potere termogenico maggiore rispetto ai lipidi e carboidrati perchè per assimilarle il nostro corpo deve spendere il 30% dell’energia che apportano, nel caso dei carboidrati è solo il 10.

Indice glicemico

L’indice glicemico è stato più volte oggetto del nostro interesse (vedi fonti di carbo, o zuccheri). Ogni carboidrato influenza il senso di pienezza con l’indice glicemico. In breve non vi diremo tutti i calcoli che stanno dietro alla determinazione di questi numeretti ma ci limiteremo a enunciare gli alimenti che sono preferibili. Quelli ad alto indice sono il pane, le patate, i cereali, l’uva e le banane. Quelli a moderato indice sono il pane integrale, le arance, il riso. Quelli migliori dal punto di vista dietetico sono lo yogurt, i piselli le mele e le noci. La sazietà viene anche influenzata dal volume del cibo che ingeriamo. Quando il volume è abbastanza aumentano le segnalazioni al cervello che determinano il senso di sazietà. Un ultimo fattore da tenere a mente è la masticazione. Più lentamente si mastica più facilmente si inizia a digerire. Ricordiamo che nella saliva è presente il primo enzima digestivo: l’amilasi.